Indici e società:
- I futures sul principale indice europeo Stoxx 50 (EU50: +0,6%) hanno raggiunto oggi nuovi massimi storici (6.560 punti) e si avviano probabilmente a chiudere la terza settimana consecutiva di rialzi, sostenuti da risultati societari migliori delle attese da parte di molte delle principali aziende europee.
- I futures sul DAX tedesco (DE40: +0,7%) guidano i rialzi in Europa, seguiti dal britannico FTSE 100 (UK100: +0,6%), dallo svizzero SMI (SUI20: +0,6%), dall'olandese AEX (NED25: +0,4%), dall'italiano FTSE MIB (ITA40: +0,4%), dal francese CAC 40 (FRA40: +0,2%) e dallo spagnolo IBEX 35 (SPA35: +0,2%).
- DAX: i rialzi in Germania sono trainati principalmente dai colossi tecnologici (SAP: +3,9%, Infineon: +3%) e dal rimbalzo di Siemens dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali (+2,3%). Al contrario, il comparto automobilistico registra una performance più debole (Daimler: -3,5%, Porsche: -1%, Volkswagen: -0,4%), così come Rheinmetall (-0,6%). Deutsche Telekom (-1,2%) sta invece cancellando parte dei guadagni registrati ieri dopo la trimestrale.
- Allianz: nel secondo trimestre, Allianz ha generato 4,87 miliardi di euro di utile operativo, superando le previsioni del mercato (4,58 miliardi di euro). La società ha confermato il proprio obiettivo di utile annuale in un intervallo compreso tra 16,4 e 18,4 miliardi di euro e sta proseguendo il programma di riacquisto di azioni proprie da 2,5 miliardi di euro (di cui 1,4 miliardi completati nel primo semestre). Gli afflussi netti di asset da parte di clienti terzi presso PIMCO hanno raggiunto 32 miliardi di euro. Il sentiment è stato tuttavia parzialmente penalizzato da risultati nel comparto assicurativo inferiori alle aspettative. Il titolo ha recuperato gran parte delle perdite iniziali e attualmente registra un calo marginale dello 0,3%.
L'ottimismo in Europa è piuttosto diffuso, ma la maggiore concentrazione dei rialzi si osserva nei settori tecnologico e industriale.
Fonte: Team di ricerca di XTB
Economia e geopolitica:
- Trump ha dichiarato che "[il presidente della Fed] Kevin Warsh è una grande persona e non lo criticherò".
- Il presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem, ha dichiarato di aver sostenuto un rialzo dei tassi di 25 punti base nella riunione di luglio (la Fed ha invece mantenuto i tassi invariati al 3,5%-3,75%). Ha sottolineato che interventi graduali e anticipati sono meno costosi e aiutano a evitare che le aspettative di inflazione perdano stabilità, aggiungendo che la banca centrale dovrebbe essere pronta a sorprendere i mercati.
- La produzione industriale in Germania è aumentata dello 0,2% su base mensile (-0,1% su base annua) a giugno, e dello 0,7% su base trimestrale. I principali motori della crescita sono stati il settore automobilistico (+3,6%) e quello dei mezzi di trasporto (+8,4%). La crescita è stata frenata dal calo della produzione di macchinari (-3,9%) e delle industrie ad alta intensità energetica (-1,8%). Il settore industriale al netto di energia ed edilizia è rimasto invariato.
- Le esportazioni tedesche sono aumentate dello 0,9% su base mensile a giugno, raggiungendo il livello record di 139,3 miliardi di euro (+6,6% su base annua), mentre le importazioni sono cresciute del 4,4% su base mensile, arrivando a 123,9 miliardi di euro. Il surplus commerciale si è ridotto a 15,4 miliardi di euro rispetto ai 19,3 miliardi di maggio. Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono diminuite del 14,2% su base mensile, mentre le importazioni dalla Cina sono aumentate del 9,1%.
- Il deficit commerciale della Francia si è ampliato a 19,2 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2026. Le importazioni sono aumentate del 5,5% (principalmente a causa dell'aumento dei prezzi degli idrocarburi dovuto alla guerra in Iran), superando la crescita delle esportazioni (+3,1%), sostenuta soprattutto dal settore aerospaziale. Nonostante il deterioramento complessivo della bilancia commerciale, la Francia è riuscita ad aumentare la propria quota di mercato globale.
Nonostante un forte rimbalzo su base mensile, la crescita annua della produzione si avvicina alla stagnazione. Fonte: Team di ricerca di XTB su dati Macrobond
Valute, metalli ed energia:
- L'indice del dollaro statunitense (USDIDX) rimane in una fase di attesa in vista della pubblicazione dell'importante rapporto sul mercato del lavoro USA (NFP). La valuta più forte tra quelle del G10 oggi è il franco svizzero, mentre la più debole è la sterlina britannica. USDJPY perde lo 0,1%, ma rimane circa il 2% sopra il minimo registrato dopo l'intervento coordinato di Tokyo e Washington. EURUSD sale dello 0,1% a 1,1530.
- I futures sul petrolio Brent (OIL) scendono del 2,1% a 81,80 dollari al barile, dopo le notizie secondo cui Stati Uniti, Iran e Oman sarebbero "vicini a un accordo" sulla riapertura temporanea dello Stretto di Hormuz.
- I metalli preziosi prolungano la loro serie positiva nonostante la scarsa volatilità del dollaro. L'oro guadagna l'1,8%, raggiungendo 4.320 dollari l'oncia, mentre l'argento sale del 4,6% a 64,40 dollari, il livello più alto dalla fine di giugno.
L'EUR/USD è incollato alla media mobile esponenziale a 100 giorni (EMA100; viola scuro) in attesa della pubblicazione dei dati NFP. Quotazioni dell'oro in giallo. Fonte: xStation5.
US OPEN: Rimbalzo modesto all'ombra di un mercato del lavoro debole
Dati NFP ben al di sotto delle attese! 🚨EUR/USD in forte rialzo 📈
Dollaro e Nasdaq di fronte a un test decisivo
Grafico del giorno: cosa guiderà il mercato azionario statunitense? (07.08.2026)
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